da Redazione | Nov 19, 2024 | Ambiente e territorio, Atto amministrativo
Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità del divieto, imposto da un Ente Parco, di ricostruire un rudere privo di consistenza muraria sufficiente, ribadendo la prevalenza delle norme speciali di tutela ambientale rispetto alle disposizioni generali in materia edilizia. La sentenza sottolinea il primato della protezione paesaggistica nelle aree vincolate.
da Redazione | Nov 19, 2024 | Atto amministrativo, Giustizia amministrativa, Pubblico impiego
Il Consiglio di Stato chiarisce che le ordinanze sindacali contingibili e urgenti, adottabili solo in presenza di reali emergenze di sicurezza urbana, non possono avere natura sanzionatoria.
da Redazione | Nov 19, 2024 | Amministrazione e enti pubblici, Atto amministrativo
Il Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia conferma la legittimità dei regolamenti comunali che introducono limitazioni orarie per le sale da gioco contro la ludopatia, a condizione che siano adeguatamente istruiti e motivati.
da Redazione | Nov 19, 2024 | Ambiente e territorio, Atto amministrativo, Giustizia amministrativa
La sentenza del Tribunale esamina la natura giuridica dell’indennità paesaggistica, qualificandola come sanzione amministrativa ripristinatoria, escludendo l’applicabilità della legge n. 689/1981.
da Redazione | Nov 13, 2024 | Amministrazione e enti pubblici, Atto amministrativo, Responsabilità amministrativa
Con la sentenza n. 7717/2024, il Consiglio di Stato ha stabilito che il risarcimento per responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione, in caso di revoca di gara, deve limitarsi all’interesse contrattuale negativo, includendo le spese sostenute e le occasioni perdute, senza considerare l’utile atteso. La responsabilità deriva dalla violazione dei doveri di buona fede e correttezza, tutelando l’affidamento del privato anche in assenza di un vincolo contrattuale.
da Redazione | Nov 13, 2024 | Atto amministrativo, Responsabilità amministrativa
Nella sentenza n. 8183 dell’11 ottobre 2024, il Consiglio di Stato ha precisato che il risarcimento per annullamento giurisdizionale di un provvedimento amministrativo non è automatico, ma richiede la prova della responsabilità aquiliana secondo l’art. 2043 c.c., inclusi condotta illecita, colpa, nesso causale ed evento dannoso. Nel caso di un tassista che, nonostante l’annullamento della sua licenza, ha proseguito l’attività senza danni economici, il Collegio ha negato il risarcimento, rilevando l’assenza di un concreto danno patrimoniale e della “spettanza del bene della vita”.